Catacombe di S. Quirico, un sito da valorizzare

Catacombe di S. Quirico, un sito da valorizzare

CULTURA:

In ballo ci sono 7 milioni di euro per 4 Comuni. Anagni, Morolo, Sgurgola e Ferentino – tutti e 4 in provincia di Frosinone – si sono uniti per rispondere al bando con il quale la Regione Lazio intende finanziare la stesura dei “piani di sviluppo dei Comuni e dei villaggi situati nelle zone rurali e dei servizi comunali di base”.

Il Comune di Paliano vi partecipa con l’intento di realizzare tre progetti per un totale di 750mila euro di finanziamento, la cui richiesta è stata demandata al Comune di Anagni (capofila).  Si tratta del completamento della fognatura in località “Cervinara” (300mila euro), di un intervento sulla pista ciclabile nel tratto di Paliano (250mila euro per il rifacimento della pavimentazione, staccionata e segnaletica) e, infine di u un’opera di sistemazione del piazzale antistante le catacombe di S. Quirico (200mila euro).

Prendo spunto da questa notizia, e in particolare dal progetto che riguarda le catacombe, per sottolineare, se ancora ce ne fosse bisogno, l’enorme patrimonio di interesse storico, artistico e religioso di cui è ricca la Ciociaria, troppo spesso o ignorato e comunque non “sfruttato” ai fini turistici.

Le catacombe di S. Quirico, ad esempio. Sono state scoperte casualmente, nel 1912, in una cava di pozzolana di epoca romana, sulla SS 155 per Fiuggi (antica Via Prenestina) al km 26. Dalle iscrizioni rinvenute e dallo studio del materiale ritrovato nel 1913 dall’archeologo Marucchi, si è potuto datare il cimitero tra il IV e il V secolo d.C. L’estensione originaria del complesso, in base alle ipotetiche ricostruzioni dell’archeologo Ferrua (1960) ed all’attuale disposizione spaziale degli ambienti superstiti (una galleria principale lunga circa trenta metri su cui si aprono quattro diramazioni laterali), induce a pensare che di esso si serviva una comunità cristiana abbastanza ampia, che risiedeva nel non lontano centro abitato, i cui resti sono stati individuati sul vicino Colle S. Quirico.

Il sito, di proprietà privata a differenza del piazzale che insiste sul territorio del Comune di Paliano, è chiuso e non segnalato. Per essere precisi: lo Stato Italiano, per legge concordataria, ha affidato l’onere della conservazione e della tutela delle catacombe alla Pontificia Commissione di Archeologia Sacra del Vaticano, Ente scientifico a cui lo Stato Città del Vaticano demanda la tutela e la valorizzazione del particolare patrimonio ecclesiastico che contempla anche le catacombe cristiane.

Non andrebbe valorizzato?

Annalisa Maggi 

Immagine della Pontificia Commissione di Archeologia Sacra del Vaticano

2 pensieri riguardo “Catacombe di S. Quirico, un sito da valorizzare

  1. 15 anni fa : Pulizia del piazzale, rinfresco e invito delle autorità e poi il nulla. Speriamo che il sito venga dato in gestione ad un gruppo di giovani volontari con la capacità di metterlo in circuito. Bella notizia, grazie.

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